La Chaîne de l’Espoir è presente in 25 paesi per offrire accesso alle cure a chi ne ha più bisogno.
Collabora con i sistemi sanitari locali facendo affidamento su medici, infermieri e tecnici volontari francesi che operano e formano i team sul posto.
Allestisce inoltre le infrastrutture e le attrezzature necessarie alla chirurgia, rafforzando le competenze mediche e tecniche. Opera anche a monte, attraverso prevenzione e screening, in collaborazione con numerosi operatori sanitari, per offrire una risposta coordinata e garantire un impatto duraturo sulle condizioni di vita delle persone vulnerabili.

Tre iniziative recenti mostrano concretamente l’impatto di La Chaîne de l’Espoir sul campo.

Una nuova clinica mobile per le baraccopoli di Jaipur, India

Dall’estate 2025, una nuova clinica mobile opera nel cuore delle baraccopoli di Jaipur, India. Cofinanziato da La Chaîne de l’Espoir e dalla Ross Foundation, questo veicolo moderno e appositamente attrezzato rafforza la capacità di intervento dei team medici presso le popolazioni più vulnerabili.

Questo secondo veicolo era indispensabile per organizzare le missioni in modo diverso e aumentare la capacità di accoglienza e cura. Se il primo camion è interamente dedicato all’assistenza generale, il secondo si concentra sulla salute delle ragazze e degli adolescenti, offrendo sessioni di sensibilizzazione, donazioni di kit mestruali e consultazioni ginecologiche individuali.

Il Centro Medico Francese di Sinjar, Iraq, pronto ad accogliere i primi pazienti

Dieci anni dopo la completa distruzione delle infrastrutture sanitarie della regione, La Chaîne de l’Espoir ha ufficialmente consegnato il Centro Medico Francese di Sinjar alle autorità irachene. Situato in una zona ancora segnata dal genocidio della comunità yazida tra il 2014 e il 2015, questo ospedale rappresenta un passo cruciale per sostenere il graduale ritorno delle popolazioni ancora disperse nei campi profughi.

Costruito in stretta collaborazione con le autorità irachene e con il sostegno del Ministero francese per l’Europa e gli Affari Esteri e del fondo Madad dell’Unione Europea, l’ospedale è stato progettato per rispondere alle realtà locali. I team di La Chaîne de l’Espoir hanno creato un ospedale adattato all’isolamento geografico di Sinjar, alle risorse locali e alle competenze dei professionisti iracheni.

L’ospedale dispone oggi di 27 letti, 2 sale operatorie, servizi di emergenza, imaging e laboratorio, oltre a unità dedicate alla salute materna e infantile. Progettato per essere scalabile, potrà raggiungere in futuro una capacità di 100 letti.

Nonostante un cantiere realizzato in un contesto geopolitico complesso – restrizioni di accesso, tensioni sulla sicurezza, interruzioni delle catene di approvvigionamento – il progetto è stato completato con successo. La consegna ufficiale segna la fine della fase operativa, ma non l’impegno di La Chaîne de l’Espoir, che continuerà a supportare il centro per tutto il 2026 (manutenzione e rafforzamento delle competenze del personale locale).

Operatori sanitari laotiani formati alle emergenze vitali in Thailandia

Nel giugno 2025, sei medici e infermieri dell’ospedale di Thakhek hanno partecipato a un corso presso l’ospedale di Chiang Rai, in Thailandia, sulla gestione delle emergenze vitali. La sessione è stata organizzata dal SAMU degli Hauts-de-Seine con il supporto dell’ambasciata francese. In questa occasione, La Chaîne de l’Espoir ha facilitato lo spostamento del team laotiano e donato tre monitor di parametri vitali a due ospedali in Laos.